Orari e luoghi dei corsi

Corsi di Scherma Antica e Storica


La Scherma Tradizionale è una disciplina rigorosa e impegnativa. Solo una pratica costante e continuativa porta all’eccellenza e a risultati gratificanti.

L’attività della Accademia Romana d’Armi, si esprime in vari momenti: corsi, accademie e meeting.




Il corso di Scherma Tradizionale, tenuto dall’istruttore Francesco Lodà, presenta la Scherma italiana e la sua storia attraverso la pratica delle Quattro Armi che meglio ne chiariscono lo sviluppo:

Il sistema di studio si basa sul metodico esercizio con ogni arma, secondo quanto previsto dalla tradizione e dalla trattatistica.
Su questa base generale si affina gradualmente l’apprendimento dei diversi stili, e si approfondisce lo studio della precisione e dell’incisività dell'azione rispetto agli adeguati schemi motori e ai canoni estetici e formali.

Molta attenzione è data alla reale applicabilità delle tecniche in assalto libero, ovvero il combattimento non simulato costantemente seguito dall’insegnante in cui è possibile verificare l’efficacia, la consapevolezza e lo stile degli allievi.

La preparazione atletica è curata dall’allievo e fisiochinesiterapista Dott. Giambattista Rippo, secondo un programma personale che applica moderni concetti di riabilitazione posturale (metodo Mézières) alle esigenze della Scherma Tradizionale.
Il corretto allenamento fisico permette, così, di esercitare il corpo in modo progressivo per sviluppare la necessaria scioltezza e forma fisica necessarie per un corretto schermire.



L’Accademia è il momento in cui i praticanti esperti della Sala si riuniscono e praticano per una giornata intera.

Solida tradizione della Scherma italiana del passato, l’Accademia cura le dinamiche più approfondite della disciplina:

  • la purezza nell’efficacia dello schermire;
  • lo studio dei principi fondamentali della Scherma: Tempo, Misura, Strategia e Natura;
  • lo studio del concetto di difesa, intesa come controllo della propria e dell’altrui aggressività, e come sviluppo della capacità d’iniziativa;
  • il percorso virtuoso di ricerca e crescita personale;
  • l’arricchimento derivante dal praticare la Scherma in quanto arte;
  • L’aspetto esoterico della Scherma, nella sua accezione più etimologica e scevra da presunti misticismi: la comprensione graduale della disciplina, ottenuta mediante la costante applicazione e la verifica nel confronto con l’altro.

Accademia Romana d'Armi | Pubblicato il 17/12/2002 a Roma
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